Il Trentino con la nuova legge provinciale n.13 del 2007 ha riformato il proprio sistema delle politiche sociali .Il nuovo impianto prevede l'attivazione di un sistema integrato di servizi e di interventi sociali che ponga al centro la persona e il diritto della stessa all’aiuto e al sostegno quando si trovi in stato di bisogno. Le politiche sociali vengono qualificate come investimenti sociali stretegici che generano capitale sociale e che rafforzano la coesione sociale territoriale. Vengono aggiornati gli strumenti di intervento, si enfatizza l'importanza dell'integrazione delle politiche. Si rimarca l'importanza degli strumenti della rendicontazione sociale e viene istituito il Distretto dell'economia solidale.
Responsabilità sociale
La responsabilità sociale consiste in un'insieme di principi ai quali l'Ente pubblico decide di ispirarsi con l'obiettivo principale di aprirsi al cittadino per rendere più comprensibile e trasparente il proprio funzionamento e la propria attività.
In questo ambito rientrano i percorsi e gli strumenti attivati dal Servizio Politiche sociali e abitative di AccountAbility 1000, di Bilancio sociale e di costruzione del Distretto dell'economia solidale.
E-welfare
In questa sezione le molteplici piste di lavoro intraprese dalla Provincia autonoma di Trento che concorreranno, nel prossimo futuro, a delineare un nuovo sistema di welf@re che, attraverso stumenti tecnologici e servizi telematici, mira ad accrescere l'efficenza e la qualità delle prestazioni erogate, garantendo una maggiore qualità della vita ai cittadini deboli al proprio domicilio.
Nuove politiche per la famiglia
Con delibera n. 2186 del 24 settembre 2004 la Giunta provinciale ha approvato il “Piano di interventi in materia di politiche familiari”, aggiornato per il biennio 2007-2008 con deliberazione n. 518 del 14 marzo 2007, che, di fatto, ha introdotto nell’amministrazione provinciale un nuovo modo di concepire le politiche familiari valorizzando la dimensione promozionale delle politiche a sostegno delle famiglie, la capacità dell’amministrazione di intervenire su specifici temi senza ricorrere ad ulteriori discipline normative o regolamentari, l’approccio interdisciplinare ovvero interassessorile, la sussidiarietà.