La novità assoluta di questa legislatura è l’unione di due competenze, quella della salute e quella delle politiche sociali, decisamente importanti per lo sviluppo e la crescita della nostra comunità, ma non solo anche per una visione d’insieme che viene data nella risposta ai bisogni dei cittadini. Non più confini, lunghi tempi burocratici o carte che passano di mano in mano ma unicità d’intenti, laddove vi è un problema sanitario molte volte l’esigenza di una risposta anche sociale è immediata, così pure le molte richieste in campo sociale hanno sempre dei forti risvolti legati alla salute della popolazione ed in genere della popolazione che presenta situazioni più difficili. Il cosiddetto welfare, che storicamente significa salute e politiche sociali, è dunque ora riunito sotto un unico assessorato, attivatosi sin da subito per poter agire in modo globale dando risposte non frammentarie ma rispettose della totalità della persona e della comunità, nel senso dello “star bene” in ogni suo significato.
Competenze:
• igiene e sanità, ivi compresa l'assistenza sanitaria e ospedaliera;
• case di riposo, ivi comprese le residenze sanitarie assistenziali (RSA);
• assistenza e beneficenza pubblica;
• vigilanza e tutela sulle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;
• funzioni delegate in materia di previdenza e assistenza integrativa;
• valorizzazione e riconoscimento del volontariato sociale;
• disciplina degli interventi volti a prevenire e rimuovere gli stati di emarginazione;
• edilizia comunque sovvenzionata, totalmente o parzialmente da finanziamenti a carattere pubblico, comprese le agevolazioni per la costruzione di case popolari in località colpite da calamità e le attività che enti a carattere extraprovinciale esercitano nella provincia con finanziamenti pubblici.
(ultimo aggiornamento: 08/07/2009)