salta navigazione

Trentino Sociale.it - I servizi sociali in Trentino
Provincia Autonoma di Trento
carattere » riduci carattere ripristina dimensione iniziale carattere aumenta carattere
Sei qui: Home > Servizi alle organizzazioni > Guida ai servizi > Terzo settore > Autorizzazioni al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali

Autorizzazioni al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali

Su "Autorizzazioni al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali" vedi anche

News

Pronto il nuovo regolamento per l'accreditamento dei servizi socio-assistenziali
Incontro con Organizzazioni del Terzo settore
Presentazione del nuovo sistema di accreditamento e qualità dei servizi socio-assistenziali in provincia di Trento

Documenti/Pubblicazioni

Catalogo delle tipologie di servizio

Moduli

domanda di autorizzazione al funzionamento di servizi socio assistenziali |
Comunicazioni relative alle autorizzazioni al funzionamento |

Normative

Regolamento autorizzazioni al funzionamento |
delibera GP n. 3636_2001 |
delibera GP n. 1256_2005 |
delibera GP n. 199_2002 |
delibera GP n. 2920_2004 |
delibera GP n. 3324_2003 |
Delibera GP n. 1311_2011 |
delibera GP n. 73_2010 |

Link

Mappatura servizi
SSA - Gestionale delle autorizzazioni on-line
Autorizzazioni al funzionamento delle strutture residenziali e semiresidenziali

Si tratta di un atto obbligatorio ai sensi dell’articolo 35 della L.P. 12 luglio 1991, n. 14 ed è disciplinato dal regolamento di attuazione del medesimo articolo, emanato con Decreto del Presidente della Provincia 22 ottobre 2003, n. 31-152/Leg.

L’autorizzazione al funzionamento costituisce una forma di garanzia per i cittadini che fruiscono dei servizi sociali erogati presso dette strutture, nonché per il personale in esse impiegato, in quanto consente all’Amministrazione pubblica di verificare l’adeguatezza delle strutture dal punto di vista impiantistico ed abitativo, la piena accessibilità alle sedi, lo svolgimento delle attività in modo conforme alle norme in materia di sicurezza e di igiene e permette l’acquisizione dei dati necessari a comprendere nel dettaglio le attività di servizio offerte.

La disciplina per il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento è dettata da:

1.definizione e caratteristiche;
2.organizzazione delle attività;
3.destinatari e loro stati di bisogno;
4.caratteristiche del personale;
5.modello abitativo;
6.ricettività di riferimento;
7.tempi di erogazione delle attività di servizio.

L’autorizzazione viene rilasciata in base al possesso dichiarato e documentato di specifici requisiti che a loro volta si distinguono in:

  • Requisiti minimi strutturali, impiantistici ed abitativi, regolati da specifiche norme in materia di:

1.protezione antincendio e antipanico;
2.tutela dell’igiene, della salute, della sicurezza e dagli infortuni nei luoghi di lavoro;
3.conformità e sicurezza degli impianti ai sensi della legge 46/90;
4.eliminazione delle barriere architettoniche;
5.tutela dell’igiene dei prodotti alimentari.

  • Requisiti minimi organizzativi, articolati come segue:

1.modello organizzativo;
2.composizione e funzione dei dipendenti e del volontariato;
3.gestione del personale;
4.modalità di programmazione e progettazione dei servizi;
5.procedure di ammissione e dimissione degli utenti;
6.lavoro di rete con la famiglia ed il tessuto sociale;
7.misure a garanzia dei diritti dell’utente;
8.fonti di finanziamento.

Per l’analisi e la verifica dei requisiti sono stati prodotti opportuni strumenti di rilevazione:

Sono inoltre predisposti appositi moduli di comunicazione, elaborati in applicazione del medesimo regolamento, al fine di rendere più agevoli le comunicazioni da parte dei soggetti gestori di servizi soggetti ad autorizzazione; si tratta di moduli completi, esaustivi e tali anche da richiamare l’attenzione del firmatario sugli impegni disciplinati dal regolamento per quella fattispecie.

I moduli predisposti sono i seguenti:

È ora operativo anche il gestionale delle autorizzazioni on-line.

Le nuove domande, con i rispettivi allegati, e le comunicazioni attinenti, dovranno pertanto essere presentate mediante l'utilizzo del sistema informativo.

È infine disponibile la mappatura dei servizi socio-assistenziali, soggetti ad autorizzazione al funzionamento, presenti sul territorio provinciale.
I servizi sono georeferenziati: per ciascuno di essi è stato cioè fissato un punto su una carta tecnica con sovrapposta mappa catastale, informatizzate, della provincia, dove ha sede esattamente quel servizio. Ogni punto è individuato attraverso apposite coordinate (latitudine e longitudine) ed è collocato sulla p.ed della precisa struttura.
Detta mappatura è pubblicata sul “Portale Geocartografico Trentino” nella pagina dedicata all’”Interfaccia Economico Territoriale” – IET ed è raggiungibile cliccando su “Accesso al WebGIS Pubblico”; per visualizzare i dati seguire poi il seguente percorso: nel menù “Catalogo Dati”, a sinistra della pagina visualizzata, selezionare “Politiche Sociali” e fleggare a sinistra della voce “Servizi socio-assistenziali”, si attiverà sulla mappa lo shapefile con i servizi georeferenziati. Per informazioni più dettagliate sui singoli servizi cliccare su “Servizi socio-assistenziali” e poi sul pulsante in alto per la ricerca delle info (con freccia e lettera i), quindi cliccare sul punto relativo al servizio di interesse; per ogni servizio saranno visualizzate le informazioni relative all’ente che lo gestisce, alla tipologia di servizio, al suo indirizzo, all’area di intervento, al livello/competenza ed alla sua ricettività massima autorizzata. Per la didascalia dei colori dei servizi presenti sulla mappa cliccare “Visualizza legenda” dal menù a destra della pagina visualizzata.

A chi posso rivolgermi?

Per sapere a chi puoi rivolgerti per avere ulteriori informazioni e/o richiedere l'attivazione del servizio, seleziona sulla cartina o nel menù a tendina la tua zona di residenza e fai click sul pulsante "Cerca"

cartina comunita di valle Paganella Giudicarie Val di Sole Cembra Rovereto Trento Aldeno Rotaliana KonigsbergCimone Alto Garda e Ledro Vallagarina Garniga Valle dei Laghi Alta Valsugana e Bernstol Altopiani Cimbri Val di Non Valle di Fiemme Bassa Valsugana Primiero General de Fascia

(ultimo aggiornamento: 16/03/2016)

credits | copyright e policy Provincia autonoma di Trento - Servizio politiche sociali 38121 TRENTO (Italy) - Via Gilli, 4 - Centro Nord Tre - tel. +39 0461 493800 - fax 0461 +39 0461 3801 pec: serv.politichesociali@pec.provincia.tn.it C.F. e P.IVA 00337460224