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Autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale

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Proposte di linee guida in materia di affidamenti di servizi socio-assistenziali. Richiesta di parere.

Normative

Autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 9 APRILE 2918 N. 3-78/LEG (Modificato con il Decreto del Presidente n. 22-97/Leg. di data 19 ottobre 2018)

Regolamento di esecuzione degli articoli 19, 20 e 21 della legge provinciale 27 luglio 2007 n.. 13 (Politiche sociali nella provincia di Trento) in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale

TESTO DEL REGOLAMENTO DI ESECUZIONE

EFFETTI NORMATIVI DEL NUOVO REGOLAMENTO

Come previsto dal Regolamento in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi socio assistenziali e dall'articolo 53 della l.p. 13/2007, dal giorno 1 luglio 2018 diventa efficace la disciplina concernente le autorizzazioni, gli accreditamenti e le modalità di gestione e di affidamento dei servizi di cui agli articoli 19, 20, 21, 22 e 23 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13.

Da questa data non possono dunque avere applicazione le disposizioni abrogate delle leggi provinciali 31 ottobre 1983, n. 35 (Disciplina degli interventi volti a prevenire e rimuovere gli stati di emarginazione) e 12 luglio 1991, n. 14 (Ordinamento dei servizi socio-assistenziali in provincia di Trento) con riguardo alle nuove autorizzazioni, accreditamenti, affidamenti ed i progetti sperimentali e innovativi, e subentra l’applicazione del regime transitorio dettato dall’articolo 53 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 e dal suo regolamento in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale.

AUDIT ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI: GUIDA AL PERCORSO

In attuazione del “Protocollo d’intesa sulla messa a regime del sistema di accreditamento e degli affidamenti di servizi socio-assistenziali ai sensi della legge provinciale sulle politiche sociali n. 13 del 2007 e dei relativi provvedimenti attuativi”

PERCORSO AUDIT ACCREDITAMENTO.pdf (366,59 kB)

GLI STRUMENTI DEL SISTEMA DI QUALITA' DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI

Nella seduta della Giunta Provinciale del 6 luglio 2018, sono state approvate tre delibere (n. 1183 "Bilancio Sociale" n. 1182 "Carta dei servizi" e n. 1183 "Catalogo dei servizi - prima parte (aggiornato con deliberazione n. 174 del 7 febbraio 2020)" collegate al nuovo “Regolamento per l’autorizzazione, l’accreditamento e la vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale”, entrato in vigore il 1 luglio, avviando così l’attuazione del Sistema provinciale di qualità dei servizi socio-assistenziali previsto dalla L.p. 13/2007.

SLIDE CORSO "DARE CREDITO A SERVIZI DI VALORE"

Slide.pdf (3,74 MB)

I documenti sono:

BILANCIO SOCIALE

- Deliberazione n.1183 - Approvazione dello schema di Bilancio sociale e determinazione delle Linee guida per la sua redazione.

Delibera 1183_2018 BILANCIO SOCIALE.pdf (970,10 kB)

Con tale delibera abbiamo poi inteso il Bilancio sociale quale “...motore del miglioramento non soltanto della qualità dei servizi resi in risposta ai bisogni rilevati e monitorati ma anche rispetto alle capacità imprenditoriali dell’organizzazione, intese come attitudine ad intercettare e leggere i bisogni, a fornire adeguate risposte alle singole situazioni, a posizionarsi appropriatamente nei contesti di riferimento, con capacità di attivazione delle risorse familiari, territoriali e di vicinato disponibili e di impianto di reti di collaborazione”.

Tra gli elementi metodologici distintivi dello schema provinciale di Bilancio Sociale, troviamo:

- la modularità, affinché possa considerare le diverse dimensioni e specificità delle organizzazione del Terzo settore;

- la flessibilità, affinché il modello garantisca e valorizzi la possibilità di individuare indicatori che siano autonomamente definiti da ogni organizzazione del Terzo settore, sulla base dei principi e criteri condivisi;

- la periodicità, cioè si è ritenuto di agevolare le organizzazioni del Terzo settore nell’implementazione del bilancio sociale, prevedendo per chi lo desidera una durata triennale per le prime due edizioni (quindi per un periodo di sei anni) e poi annuale (a partire dal settimo anno).

CARTA DEI SERVIZI

- Deliberazione n.1182 - Approvazione delle "Linee guida per la redazione della Carta dei servizi socio- assistenziali e determinazione dei suoi contenuti essenziali" ai sensi dell'art. 20, c. 1, della L.p 13/2007.

Delibera 1182_2018 CARTA DEI SERVIZI.pdf (806,42 kB)

La Carta dei servizi è definita quale requisito generale per l’acquisizione e il mantenimento dell’accreditamento. “Per gli utenti e per l’Amministrazione è uno strumento informativo chiaro e trasparente, sui servizi offerti; per il Soggetto gestore e per l’Amministrazione un efficace strumento di ascolto-partecipazione e tutela dei cittadini – utenti; per l’Amministrazione che determina le politiche sociali e per la governance, un elemento per valutare a che punto stanno le politiche provinciali e territoriali sociali..., e una strategia per favorire il miglioramento continuo della qualità dei servizi anche attraverso un sistema di valutazione partecipata con i destinatari dei servizi.

Carta dei Servizi e Bilancio Sociale acquistano una valenza ancora maggiore quando li si considerano in stretta connessione tra loro; per questo motivo e la redazione di entrambe le Linee guida si sono svolte di pari passo, così da assicurare la coerenza dei due strumenti

I provvedimenti sopra citati sono stati adottati in attuazione della legge provinciale sulle Politiche sociali e del Regolamento per l’autorizzazione, l’accreditamento e la vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale e costituiscono, nel loro complesso, il risultato di un ampio processo partecipato dalla Provincia, dagli Enti locali e dagli Enti del Terzo settore, rappresentati anche dalla Consulta provinciale delle Politiche sociali. Essi sono frutto anche di un notevole impegno di interpretazione e, per taluni aspetti, anche di innovazione normativa, che prende in considerazione i molteplici recenti sviluppi normativi, dottrinali e giurisprudenziali ma soprattutto tiene ben presenti le numerose trasformazioni sociali in atto, che generano nuovi bisogni molto complessi, che richiedono risposte pronte, appropriate e flessibili, per non assurgere a vere e proprie emergenze sociali.

CATALOGO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI

Con il Catalogo, che si riferisce in primis alle aggregazioni funzionali previste nel Regolamento, si intende superare la precedente rigidità dell’offerta dei servizi socio-assistenziali “in modo da poter accogliere più soluzioni concrete e diverse per rispondere anche a bisogni complessi e per servire come leva allo sviluppo delle risorse territoriali, familiari ed individuali, per l’assistenza e l’inclusione sociale delle persone che si trovano in difficoltà, per costruire un tessuto sociale coeso, e generativo di relazioni e contesti di responsabilità e di aiuto tra le persone e più welfare di comunità.

Nel Catalogo dei servizi si riconoscono, oltre ai servizi rivolti all’“età evolutiva e genitorialità, età adulta, età anziana, e per persone con disabilità”, anche servizi che toccano trasversalmente varie aree di utenza come quelli di “sportello sociale , di servizi preordinati all’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi e infine i “servizi territoriali”, orientati proprio verso le nuove forme di welfare territoriale e generativo. “Il Catalogo ha una valenza generale e lascia spazio ai territori per definire le risposte più appropriate ai bisogni tipici locali e alle diverse necessità tra centro e periferia, consentendo l’elaborazione di soluzioni flessibili e dinamiche”.

Dato il panorama decisamente ampliato e rinnovato dei servizi socio-assistenziali, si è ritenuto di procedere con un’elaborazione del Catalogo di “carattere incrementale”.

- Deliberazione n.1184 - Approvazione del Catalogo dei servizi socio-assistenziali previsto dall'articolo 3 del Decreto del Presidente della Provincia n. 3- 78/Leg di data 9 aprile 2018, recante "Approvazione del regolamento di esecuzione degli articoli 19, 20 e 21 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 (Politiche sociali nella provincia di Trento) - Prima Parte

Con la deliberazione n.1184 del 6 luglio 2018, si approva la Prima Parte del Catalogo. La Seconda Parte vedrà la determinazione di ulteriori aspetti riguardanti i servizi e gli interventi, proseguendo il lavoro di confronto e partecipazione svolto finora con gli Enti territoriali, del Terzo Settore e con la Consulta delle Politiche sociali, a partire dal prossimo autunno. In quest’occasione, si potranno apportare miglioramenti anche agli aspetti già definiti nella Prima parte del Catalogo, in base alle esperienze maturate o agli ulteriori approfondimenti già previsti su alcune questioni.

Il Catalogo dei Servizi socio-assistenziali è frutto di un lavoro collettivo che ha visto il coinvolgimento del Servizio Politiche sociali, delle Comunità di valle/Territorio Val d’Adige, della Consulta delle Politiche sociali e delle Organizzazioni del Terzo settore.

Il Catalogo rappresenta il sistema di classificazione delle tipologie dei servizi socio-assistenziali soggetti ad autorizzazione e accreditamento ed è articolato, come previsto dal Regolamento in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei servizi socio assistenziali, in Aggregazioni funzionali che fanno riferimento a bisogni omogenei della persona (relativi all’età evolutiva, al sostegno alla genitorialità, agli adulti, agli anziani, alle persone con disabilità) e in Altre tipologie di servizio articolate in servizi territoriali, sportelli sociali ed interventi di accompagnamento al lavoro. Le finalità generali di tali servizi sono principalmente orientate al supporto e alla tutela delle persone in condizioni di bisogno attraverso percorsi orientati all’autonomia, all’inclusione sociale e al soddisfacimento di particolari criticità. In senso generale inoltre sono finalizzati a favorire processi di coinvolgimento della cittadinanza e del territorio per una maggiore coesione sociale e benessere collettivo e si esprimono in modelli di servizio con funzioni plurime

- Deliberazione n.173 del 7 febbraio 2020 - Approvazione del Catalogo dei servizi socio-assistenziali previsto dall'articolo 3 del Decreto del Presidente della Provincia 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg..

Catalogo servizi socio-assistenziali_2020.pdf (942,86 kB)

CIRCOLARI

Circolare Accreditamento 7 luglio 2020.pdf (148,17 kB)
Circolare chiarimenti in tema Accreditamento, Catalogo dei servizi socio-assistenziali e.pdf (152,76 kB)

MODULISTICA

Delibera n. 1655 del 7 settembre 2018

Individuazione della documentazione e delle dichiarazioni da allegare alle domande di autorizzazione e di accreditamento per operare in ambito socio assistenziale e alle comunicazioni previste dal regime transitorio in attuazione del D.P.P. 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg. recante Regolamento di esecuzione degli articoli 19, 20 e 21 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 (Politiche sociali nella Provincia di Trento) in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale. Individuazione dei termini massimi di conclusione dei relativi procedimenti.

Determina n. 395 del 27 settembre 2018

Approvazione della modulistica per la presentazione delle domande di autorizzazione e accreditamento per operare in ambito socio assistenziale, per la comunicazione concernente il regime transitorio nonché per la comunicazione dei dati anagrafici dell'organizzazione. D.P.P. 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg. e deliberazione della Giunta provinciale n. 1655 del 7 settembre 2018.

determinazione n. 4370 di data 30.09.2021.pdf (630,40 kB)
Comunicazione attivazione di nuovi servizi o di servizi già funzionanti.pdf (473,36 kB)
delibera n. 1508 del 10 settembre 2021.pdf (514,99 kB)

Approvazione di ulteriore modulistica da allegare alla domanda di autorizzazione e accreditamento per operare in ambito socio assistenziale, concernente l'individuazione dei requisiti da applicare in via graduale ai sensi dell'art. 21, comma 2 bis, del D.P.P. 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg.

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DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI GESTIONE E AFFIDAMENTO DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI

- Deliberazione n.174 del 7 febbraio 2020 - Legge provinciale sulle politiche sociali 2007. Adozione delle linee guida sulle modalità di affidamento e finanziamento di servizi e interventi socio assistenziali nella provincia di Trento.

Le linee guida sulle modalità di affidamento e finanziamento di servizi e interventi socio assistenziali nella provincia di Trento:

  • “Linee guida per la pianificazione e la scelta di modalità e strumenti di erogazione di interventi socio-assistenziali” (Allegato A);
  • “Linee guida in materia di co-programmazione di interventi socio-assistenziali” (Allegato B);
  • “Linee guida in materia di coprogettazione di interventi socio-assistenziali” (Allegato C);
  • “Linee guida in materia di gestione degli interventi socio-assistenziali tramite la corresponsione di rette, tariffe o voucher ai soggetti accreditati” (Allegato D) ;
  • “Linee guida in materia di contributi a sostegno dell’offerta di servizi sociali, contenenti altresì l’individuazione dei “gruppi vulnerabili” ai sensi dell’art. 36 bis, comma 1 della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13” (Allegato E) ;
  • “Linee guida in materia di affidamento di servizi socio-assistenziali mediante appalto o concessione” (Allegato F).
Linee Guida Affidamenti_7feb2020.pdf (1,54 MB)

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Approfondimenti

REGISTRO DEI SOGGETTI ACCREDITATI PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI Costituito ai sensi dell'art. 10 del D.P.P. 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg Approfondisci
ELENCO DEI SOGGETTI AUTORIZZATI PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI Costituito ai sensi dell'art. 4, comma 4, del D.P.P. 9 aprile 2018, n. 3-78/Leg Approfondisci

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(ultimo aggiornamento: 26/10/2021)

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