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Adozione internazionale

Su "Adozione internazionale" vedi anche

Moduli

Modulistica adozione internazionale |

Normative

Legge 4 maggio 1983 n. 184 |
Convenzione AJA |

Link

Commissione per le adozioni internazionali
Informazioni per l'adozione internazionale

Prevede un percorso che può essere suddiviso nei seguenti momenti: - informazione e preparazione degli aspiranti all’adozione; - presentazione della dichiarazione di disponibilità all’adozione internazionale presso l’autorità giudiziaria preposta (il tribunale per i minorenni competente territorialmente); - fase istruttoria per l’accertamento dei requisiti e dell’idoneità al compito di genitore adottivo. Tale fase si conclude con la pronuncia da parte del tribunale per i minorenni del decreto di idoneità o non idoneità all’adozione internazionale; - conferimento di incarico da parte della coppia ritenuta idonea all’adozione internazionale ad un ente autorizzato a svolgere le procedure di adozione internazionale all’estero, ai sensi dell’art 39 ter della legge 184/83 e ss.mm.; - abbinamento coppia – bambino effettuata dall’autorità preposta dello stato estero presso cui si presenta domanda di adozione internazionale, tramite l’intermediazione prevista per legge di uno degli enti autorizzati (vedi parte relativa ai soggetti istituzionali ); - pronuncia del decreto di adozione o di affidamento preadottivo da parte dell’autorità giudiziaria dello stato estero (il periodo di affidamento preadottivo è attualmente previsto solo da pochi stati, la maggioranza degli stati esteri pronuncia l’adozione definitiva); - pronuncia, da parte del tribunale per i minorenni di Trento, del provvedimento che ordina la trascrizione del provvedimento estero di adozione nei registri dello stato civile italiani, verificata la conformità dello stesso ai principi fondamentali che regolano nello stato, il diritto di famiglia e dei minori e alle condizioni previste dalla Convenzione dell’Aia sulle adozioni internazionali. Con tale trascrizione il bambino acquisisce la cittadinanza italiana; - pronuncia dell’adozione definitiva, da parte del tribunale per i minorenni di Trento, per i casi di minori che arrivano in Italia con provvedimento di affidamento preadottivo a scopo di adozione internazionale, una volta decorso con esito positivo l’anno preadottivo. Con lo stesso provvedimento il tribunale dispone la trascrizione dell’adozione nei registri dello stato civile. Con tale atto il bambino acquisisce la cittadinanza italiana.

Come si accede Chi è interessato ad adottare un bambino straniero in adozione internazionale deve: - presentarsi presso l’assistente sociale che si occupa di adozione competente territorialmente per luogo di residenza della coppia per un colloquio informativo (vedi sezione “A chi posso rivolgermi?”); - dare all’assistente sociale preposta la propria disponibilità a frequentare il seminario di informazione-preparazione per gli aspiranti genitori organizzato dal Servizio politiche sociali e abitative della Provincia Autonoma di Trento; - frequentare il seminario di cui al punto precedente che costituisce requisito per la presentazione della dichiarazione di disponibilità all’adozione presso il tribunale per i minorenni di Trento; - presentare dichiarazione di disponibilità all’adozione internazionale presso il tribunale per i minorenni di Trento, corredata dai documenti richiesti (vedi alla voce modulistica); - effettuare con i servizi sociale e psicologico preposti un percorso conoscitivo-valutativo finalizzato ad accertare l’esistenza di risorse e competenze personali e di coppia per affrontare il compito di genitore adottivo. Tale percorso è finalizzato per legge a fornire al tribunale per i minorenni, tramite una relazione finale redatta dai servizi preposti, gli elementi conoscitivi sugli aspiranti genitori indispensabile a ritenerli idonei o non idonei al diventare genitori adottivi; - effettuare uno o più colloqui con un giudice del tribunale per i minorenni di Trento. Il percorso pre-adozione si conclude : a) con un decreto di idoneità all’adozione internazionale. In questo caso la coppia ha 12 mesi di tempo per conferire incarico ad uno degli enti autorizzati a svolgere le procedure di adozione all’estero; b) con un decreto di rigetto (inidoneità all’adozione internazionale). In questo caso la coppia può presentare domanda di ricorso presso la Corte d’Appello competente territorialmente entro 30 giorni dalla notifica del decreto stesso.

Post-adozione: al rientro in Italia con il decreto di adozione o di affidamento preadottivo emesso dallo stato estero, i servizi sociale e sanitario preposti e l’ente autorizzato che ha curato la procedura di adozione all’estero, accompagnano e sostengono la nuova famiglia al fine di favorire l’integrazione reciproca tra genitori e bambino/i e la costruzione delle nuove relazioni familiari.

Quanto costa: Per l’adozione internazionale non è previsto alcun costo per tutta la fase preadottiva che si conclude con la pronuncia da parte del tribunale per i minorenni del decreto di idoneità o di inidoneità. In caso di idoneità, la fase successiva che prende avvio dal conferimento di incarico ad un ente autorizzato per lo svolgimento della procedura di adozione internazionale all’estero, è soggetta ai costi stabiliti dagli enti autorizzati stessi. Tali costi devono attenersi ai parametri concordati con la Commissione adozioni internazionali. Presso il sito della Commissione, alla voce “I costi dell’adozione” si trovano le informazioni su tali parametri.

Modulistica: Il settore sociale non prevede alcuna modulistica specifica. L’unica modulistica correlata all’adozione è costituita dalle dichiarazioni di disponibilità all’adozione internazionale predisposte dal tribunale per i minorenni che devono essere presentate allo stesso, corredate dai documenti richiesti. In accordo con il tribunale per i minorenni e nell’ottica di fornire un servizio ai cittadini è possibile scaricare i relativi modelli che trovate a lato alla voce Moduli . Elenco dei documenti da allegare alla dichiarazione di disponibilità: 1) certificato di frequenza del seminario di informazione e preparazione per gli aspiranti all’adozione; 2) certificato di sana e robusta costituzione fisica escludente patologie che possano rendere i coniugi richiedenti non adatti a svolgere in modo adeguato le funzioni genitoriali, corredato dalle previste analisi mediche; 3) fotografie recenti dei richiedenti.

(ultimo aggiornamento: 19/12/2017)

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