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Adozione

Su "Adozione" vedi anche

Documenti/Pubblicazioni

Normative

Legge 4 maggio 1983 n. 184 |
Linee guida nazionali MIUR per inserimento scolastico |
Linee guida provinciali per l'inserimento scolastico in situazioni di affidamento familiare e adozione |
Convenzione AJA |

Link

AFN – AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE onlus
Associazione Amici Trentini
Associazione genitori adottivi e preadottivi
Commissione per le adozioni internazionali

Voce glossario

Adozione

L’ADOZIONE

L’adozione è un prezioso strumento di tutela per l’infanzia abbandonata nel mondo” - Laura Laera Vice Presidente della Commissione Adozioni Internazionale

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CHE COS'È?

  • E’ un istituto previsto dalla legge L. 184/83 e ss. mm. volto alla tutela del minore che si trova in stato di abbandono, ossia definitivamente privo di assistenza morale e materiale dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi.
  • Risponde al diritto del bambino a vivere, crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia e non al desiderio di una coppia di avere un bambino.

A CHI MI RIVOLGO?

All’EQUIPE ADOZIONE che opera su tutto il territorio provinciale

con sede in

Trento Via Gilli, 3 – II° piano Palazzo Istruzione

Per informazioni

email: uff.etaevolutiva@provincia.tn.it

telefono segreteria.: 0461/493358.

CHE COSA FA L’EQUIPE ADOZIONE?

L’Equipe adozione è composta da diverse figure professionali: assistenti sociali e psicologi con il compito di:

  • informare le coppie aspiranti adottive sull’adozione attraverso colloqui informativi;
  • organizzare e condurre i seminari informativi/orientativi per le coppie aspiranti l’adozione;
  • svolgere l’indagine psico – sociale su mandato del Tribunale per i Minorenni con le coppie che hanno presentato la disponibilità all’adozione nazionale, internazionale o nei casi particolari previsti dall’art. 44 L. 184/83 e ss. mm.;
  • sostenere le coppie durante il tempo dell’attesa del bambino adottato;
  • vigilare su mandato del Tribunale per i Minorenni sul buon andamento dell’inserimento del minore adottato, in collaborazione con l’Ente Autorizzato, secondo quanto stabilito dalla L. 184/83 e ss. mm.;
  • accompagnare la famiglia adottiva attraverso interventi di sostegno alla genitorialità ed al bambino adottato;
  • offrire attività di consulenza ai Servizi territoriali sulla tematica adottiva.

CHI PUO’ ADOTTARE?

Possono adottare i coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che hanno convissuto stabilmente per almeno tre anni prima della data del matrimonio. Tra i coniugi non deve sussistere separazione personale neppure di fatto negli ultimi tre anni antecedenti la domanda di adozione.

FASE PRE-ADOZIONE

COME DIVENTARE GENITORI ADOTTIVI?

Il percorso prevede le seguenti fasi:

  • colloquio informativo con assistente sociale dell'equipe adozione;
  • frequenza seminario informativo/orientativo con rilascio attestato partecipazione;
  • deposito in cancelleria del Tribunale per i Minorenni (TM) domanda di disponibilità all'adozione o nazionale o internazionale oppure entrambe, presentando attestato di partecipazione al seminario.
DISPONIBILITA' ADOZIONE INTERNAZIONALE.pdf (16,36 kB)
DISPONIBILITA' ADOZIONE NAZIONALE.pdf (179,98 kB)
elenco documenti da allegare alla domanda di adozione.pdf (22,55 kB)
  • a seguito della domanda di disponibilità all'adozione il TM incarica l'equipe adozione provinciale di svolgere l'indagine psico-sociale, che si conclude con l'invio al TM delle relazioni dell'assistente sociale e della psicologa.

A questo punto il percorso prosegue in base alla disponibilità presentata al TM:

  1. nel caso di ADOZIONE NAZIONALE: la coppia viene automaticamente inserita nella lista d’attesa delle coppie che si sono rese disponibili all’adozione nazionale. Per l’adozione nazione il Tribunale per i Minorenni accede all’elenco delle coppie disponibili, per scegliere la coppia ritenuta più appropriata alle esigenze del/la minore. E’ possibile presentare più domande in tempi diversi e a più Tribunali per i Minorenni, purché se ne dia comunicazione a tutti i Tribunali precedentemente interpellati. La domanda decade dopo 3 anni dalla data della prima presentazione depositata in Tribunale e può essere rinnovata a richiesta degli interessati.
  2. nel caso di ADOZIONE INTERNAZIONALE: le coppie, ricevuto decreto di idoneità, hanno un anno di tempo a disposizione per conferire mandato ad un Ente Autorizzato dal CAI – Commissione Adozioni Intenazionali per avviare il percorso di adozione in paesi terzi.
  3. nel caso si presentino entrambe le disponibilità rimangono validi i punti 1. e 2.

FASE POST- ADOZIONE

  • L’arrivo in famiglia. L’Equipe Adozione, su mandato del Tribunale per i Minorenni, almeno per un anno dalla data del decreto di abbinamento, ha il compito di vigilare sull’andamento dell’inserimento del minore in famiglia, con obbligo di rendicontare al TM.
  • Sostegno e accompagnamento alla coppia genitoriale ed al bambino/a, su richiesta della famiglia anche dopo il primo anno senza obbligo di rendicontare al TM.
  • L'inserimento a scuola. Il momento di inserimento a scuola del bambino adottato costituisce una tappa estremamente delicata a seconda delle caratteristiche e delle esperienze del minore. In particolar modo è necessario valutare attentamente: attaccamento con i genitori adottivi; scolarizzazione del bambino; esperienze pregresse. Per questi motivi è consigliabile prevedere l’inserimento scolastico del bambino almeno 6 mesi dopo l’ingresso in famiglia, in ogni caso l’Equipe adozione può costituire un valido confronto per valutare bene il momento adatto dell’inserimento scolastico secondo l’interesse superiore del minore.

Approfondimento: linee guida per l'inserimento scolastico del bambino adottato (MIUR)

LINEE GUIDA MIUR.pdf (366,48 kB)

Natura del contributo

Approfondimenti

Adozione nazionale Informazioni per l'adozione nazionale Approfondisci
Adozione internazionale Informazioni per l'adozione internazionale Approfondisci

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(ultimo aggiornamento: 18/07/2019)

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