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Rimborso spese per adattamento del mezzo di locomozione

Su "Rimborso spese per adattamento del mezzo di locomozione" vedi anche

Documenti/Pubblicazioni

Guida informativa ai servizi per le persone in situazione di handicap

Moduli

Normative

Criteri per rimborso spese adattamento autoveicoli |
Legge provinciale 7 gennaio 1991, n. 1 |
Individuazione elementi per ICEF |

Link

Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari_esonero dall'obbligo delle cinture di sicurezza
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari_idoneità rilascio, rinnovo e revisione patente di guida
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari_concessione contrassegni di libera circolazione per invalidi
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari _accertamento invalidità civile
Agenzia delle Entrate_Guida alle agevolazioni fiscali per disabili
Rimborso spese per adattamento del mezzo di locomozione

Saranno riaperti, DAL 2 APRILE AL 31 MAGGIO 2017 i termini per la presentazione della domanda dei contributi a rimborso delle spese per l’adattamento dei mezzi di locomozione in favore dei disabili per l’anno 2017. Le domande vanno presentate entro il predetto termine, PREVIO APPUNTAMENTO, presso il Servizio Politiche sociali o presso gli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della Provincia presenti sul territorio provinciale . Sono considerate ammissibili, per l’anno in corso, le domande di contributo per adattamenti dei veicoli le cui spese siano state preventivate (ovverosia quando alla domanda venga allegato il solo preventivo di spesa) oppure quando siano state fatturate in data non anteriore ad un anno dalla data di presentazione della domanda.

BENEFICIARI E TIPOLOGIA DEL VEICOLO

Sono beneficiari del contributo i soggetti portatori di minorazione con incapacità motorie permanenti e dotati dei requisiti previsti dai criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 672 del 12 aprile 2013 nei seguenti casi:

a) se guidano personalmente uno dei seguenti veicoli con patente speciale o un veicolo per il quale non è richiesto il possesso della patente:

- motoveicoli

- autovetture

- macchine agricole

- macchine operatrici

b) se, essendo portatori di minorazione con impossibilità permanente alla guida, destinano il contributo per l’adattamento di uno dei seguenti veicoli utilizzati da terzi in via prevalente per il trasporto in forma privata degli stessi portatori di minorazione.

- autovetture;

- motoveicoli

Inoltre:
• Essere in possesso dei requisiti sanitari dichiarati dalle Commissioni sanitarie competenti.
• Il soggetto che chiede il contributo deve avere la residenza anagrafica in un comune della Provincia di Trento da almeno tre anni.

Non hanno diritto al contributo i soggetti portatori di minorazione che al momento della presentazione della domanda al Servizio Politiche Sociali possiedono una situazione economica familiare corrispondente ad un indicatore I.C.E.F. superiore a 0,70.

SPESE AMMISSIBILI E MISURA DEL CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese relative agli adattamenti del veicolo o all’installazione di ausili per la guida da parte del soggetto portatore di minorazione oppure quelle relative alle modifiche del veicolo e ai dispositivi per il trasporto del soggetto con impossibilità permanente alla guida beneficiario del contributo

Non sono ammesse le spese per l’acquisto dei veicoli.

Il contributo per i veicoli già dotati di serie di cambio automatico o di altro servomeccanismo in funzione delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti del disabile è calcolato prendendo a riferimento, quale spesa ammissibile, la differenza di costo fra la versione normale del veicolo e quella adattata dalla casa costruttrice.

La misura del contributo è stabilita mediante l’applicazione alla spesa ammessa di una percentuale così graduata:

- fino al valore dell’indicatore ICEF di 0,20 compreso, la percentuale da applicare è pari al 95 per cento della spesa ammissibile;

- nessun contributo è concesso in caso di indicatore ICEF maggiore di 0,70.

- per valori dell’ICEF maggiore di 0,20 e fino a 0,70 compreso, la percentuale da applicare con scaglioni di 5 punti percentuali, in modo inversamente proporzionale al valore dell’indicatore ICEF, è compresa tra il 60 per cento e il 90 per cento in base alla seguente tabella:

icef

percentuale

0,2000000000

0,95

0,2714285715

0,90

0,3428571429

0,85

0,4142857144

0,80

0,4857142858

0,75

0,5571428573

0,70

0,6285714287

0,65

0,7000000000

0,60

L’ammontare del contributo ottenuto applicando la suddetta percentuale alla spesa ammessa è arrotondato ai 10 euro superiori.

La misura massima del contributo è determinata in euro 25.000,00 .

CONDIZIONI E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Gli interessati, prima della presentazione della domanda, devono aver già presentato al CAF la dichiarazione della situazione economica familiare per il 2015 relativa a sé stessi beneficiari del contributo e ai componenti il nucleo familiare che nell'anno 2015 possedevano redditi o possedevano patrimonio finanziario, immobiliare e autoveicoli con l'eccezione di un eventuale patrimonio finanziario non superiore a 5.000 Euro e/o di eventuali terreni agricoli con redditi dominicali complessivi non superiori a 50 Euro:

I soggetti che presentano la domanda devono inoltre consegnare:

- marca da bollo da 16 Euro

- copia della carta di circolazione del veicolo (se il veicolo è già immatricolato al momento della presentazione della domanda);

- copia del preventivo di spesa per l’adattamento del veicolo (se, al momento della domanda, l’intervento di adattamento non è stato ancora eseguito);

OPPURE

- copia delle fatture relative all’adattamento del veicolo (se, al momento della domanda, l’intervento di adattamento è già stato eseguito);

La copia delle fatture quietanzate dovrà essere presentata in ogni caso al momento della liquidazione

- copia della patente speciale di guida (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida richiede il possesso della patente);

OPPURE

- copia del documento temporaneamente sostitutivo della patente speciale di guida; (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida richiede il possesso della patente)

- copia della dichiarazione della Commissione medica per l’invalidità o della certificazione medica attestante la presenza di minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale o anomalie della conformazione e dello sviluppo somatico come specificato negli artt. 327 e 328 del d.P.R. 16.12.1992, n. 495 “Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada” (se l’adattamento riguarda un veicolo la cui guida non richiede il possesso della patente)

- copia della dichiarazione della Commissione medica per l’invalidità o di altra certificazione medica che attesta l’impossibilità permanente alla guida del portatore di minorazione (se il portatore di minorazione non guida il veicolo, chiedendo il contributo in qualità di trasportato)

- nota di dichiarazione di consenso, firmata dall’intestatario del veicolo, se diverso dal portatore di minorazione, ad apportare al veicolo oggetto di adattamento ogni modifica necessaria per il trasporto del portatore di minorazione impossibilitato in via permanente alla guida, in situazione di sicurezza e di stabilità. (se il portatore di minorazione non guida il veicolo, chiedendo il contributo in qualità di trasportato)

Inoltre, se il richiedente il contributo non firma la domanda in presenza del dipendente della Provincia addetto alla ricezione delle istanze, alla domanda stessa deve essere allegata la fotocopia di un proprio documento di identità personale.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Ai fini della concessione del contributo, viene redatta una graduatoria degli aventi diritto in cui è data priorità, per il finanziamento, alle domande riguardanti l’adattamento di veicoli utilizzati in via prevalente per spostamenti connessi all’attività lavorativa o di formazione, in particolare secondo il seguente ordine delle categorie:

a. utilizzo nell’espletamento dell’attività lavorativa;

b. utilizzo per raggiungere il luogo di lavoro o di formazione.

c. utilizzo per altre finalità.

Ai fini della stesura della graduatoria si terrà conto delle priorità sopra descritte e, all’interno delle singole categorie di priorità (a, b, c,), della data e ora di presentazione della domanda

Eventuali domande non finanziabili nel 2016 saranno riprese in considerazione per il finanziamento, nell’anno 2017, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. La domanda decade comunque nel 2018

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AI FINI DELL’ EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

- copia delle fatture quietanzate di pagamento degli adattamenti del veicolo di data non anteriore ad un anno dalla data di presentazione della domanda (se non sono già state presentate al momento della domanda);

- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i dati del veicolo (da presentare solamente se il veicolo non era già immatricolato al momento della presentazione della domanda);

- copia della patente speciale della categoria riferita alla guida del veicolo per il quale si chiede il contributo (da presentare soltanto se, al momento della domanda, è stata presentata copia del documento temporaneamente sostitutivo della patente speciale di guida).

Per qualsiasi ulteriore informazione rimane a disposizione lo Sportello MuoverSi presso il Servizio Politiche sociali della Provincia in via Gilli, 4 (tel. 0461 – 493842) - orario: dal lunedì al venerdì ore 8.30 – 12.30; il giovedì anche dalle 13.30 alle 16.30, e ai funzionari dell’Ufficio per il volontariato e la mobilità delle persone diversamente abili: Sigg. Roberta Fait (tel. 0461 – 493827), Marta Potrich (tel. 0461-492707) e Marco Cench (0461 – 492703)

A chi posso rivolgermi?

Per sapere a chi puoi rivolgerti per avere ulteriori informazioni e/o richiedere l'attivazione del servizio, seleziona sulla cartina o nel menù a tendina la tua zona di residenza e fai click sul pulsante "Cerca"

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(ultimo aggiornamento: 20/04/2017)

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