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Concessione di contributi per la realizzazione di interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati

Su "Concessione di contributi per la realizzazione di interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati" vedi anche

Moduli

Normative

Criteri art.16 l.p. 1/91 annotato a seguito interpretazione GP |
Legge provinciale 7 gennaio 1991, n. 1 |
Parametri ICEF |
Deliberazione GP 1572_2013 |
Limiti massimi di spesa ammissibili a contributo |
Deliberazione GP 317_2014 |
Criteri art. 16 l.p. 1/91 |

Domande frequenti

Voce glossario

Per la realizzazione di opere direttamente finalizzate all'eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche in edifici privati possono essere concessi contributi secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta provinciale ai sensi dell'articolo 16 della l.p. 7 gennaio 1991, n. 1

Le domande vanno presentate presso i Patronati e gli sportelli periferici della Provincia a partire dal 2 gennaio fino al 31 marzo di ogni anno.

Si informa che da gennaio 2018 le domande possono essere presentate anche presso gli uffici del Servizio politiche sociali - Via Gilli, 4 a Trento - nei seguenti giorni, previo appuntamento da fissare telefonicamente ai numeri: 0461 492707 - 483807 - 483852 - 493832

martedì 9 gennaio 2018

martedì 16 gennaio 2018

martedì 23 gennaio 2018

martedì 30 gennaio 2018

E' inoltre possibile, prima di presentare formale domanda, chiedere una simulazione dell'indicatore ICEF

Recapiti per informazioni

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento è possibile rivolgersi a:

- ai funzionari dell’Ufficio qualità del Servizio politiche sociali – Via Gilli, 4:
- per la parte amministrativa: Giovanna Huber (tel. 0461 493832); Mirta Cantonati (tel. 0461 493852); Marta Potrich (tel. 0461 492707); Bruna Veneri (tel. 0461 493807)

- per la parte tecnica: Alessandro Speranza (tel. 0461 492723)

REQUISITI DI ACCESSO AL CONTRIBUTO

  1. essere portatori di minorazioni di carattere fisico, sensoriale o psichico che incontrano in via permanente ostacoli, limitazioni o impedimenti ad usufruire, in condizioni di adeguata sicurezza ed autonomia, delle strutture edilizie abitative, appartenenti alle classi di non autosufficienza rilevanti per le deduzioni dal reddito del nucleo familiare per i componenti non autosufficienti ai fini della determinazione dell’Indicatore della Condizione Economica Familiare “ICEF” nonché che si trovano nelle situazioni di handicap con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, come recepito dall’art. 3, comma 3, della legge provinciale 10 settembre 2003, n. 8 e di invalidità civile, del lavoro, di guerra e civile di guerra e per cause di servizio con grado di invalidità riconosciuto superiore al 33% o equivalente situazione. Le suddette condizioni devono risultare da certificazioni o dichiarazioni rilasciate dalle apposite commissioni mediche pubbliche;
  2. avere la residenza anagrafica da almeno 2 anni continuativi in un comune della provincia di Trento; in caso di minori, il requisito della residenza anagrafica da almeno 2 anni continuativi può essere riferita ad almeno uno dei genitori o, in caso di minore affidato, ad almeno uno degli affidatari;
  3. avere la residenza anagrafica o aver individuato l’immobile o l’unità abitativa in cui si trasferirà la propria residenza anagrafica nell’immobile interessato dall’intervento oggetto del contributo. In ogni caso, l’erogazione del contributo è subordinato all’effettivo trasferimento della residenza nell’immobile o nell’unità abitativa individuati, entro il termine di rendicontazione dei lavori;
  4. avere una situazione economica familiare corrispondente ad un Indicatore della Condizione Economica Familiare “I.C.E.F.” non superiore a 0,90;
  5. godere (oppure: un altro membro del nucleo familiare, come definito ai fini della determinazione dell’indicatore ICEF preordinato al contributo disciplinato dai presenti criteri deve godere) sull’immobile o sull’unità abitativa oggetto dell’intervento di un diritto di proprietà, di comproprietà o di altri diritti reali di godimento oppure, per interventi diversi dall’installazione di ascensori e piattaforme elevatrici, godere anche soltanto di un diritto personale di godimento dell’abitazione (locazione o comodato). Quando il proprietario/comproprietario dell’unità immobiliare o dell’immobile oggetto dell’intervento è un soggetto diverso dal portatore di minorazione beneficiario del contributo, il beneficiario stesso deve acquisire l’assenso del proprietario/comproprietario ad effettuare l’intervento e presentarlo alla Struttura competente.

(ultimo aggiornamento: 20/12/2017)

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