Il progetto CSS, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Provincia autonoma di Trento si colloca nel più ampio progetto di dispiegamento di un'infrastruttura per la cooperazione applicativa che a sua volta è inserito nel progetto ICAR curato dal Centro Interregionale per i Sistemi Informatici, geografici e Statistici (CISIS) e segue dunque gli standard definiti da SPCoop_Icar.
Con il progetto della Cartella Socio Sanitaria si intende avviare la realizzazione di un modello di collaborazione e cooperazione tra il mondo della sanità e quello del sociale, amministrativamente e organizzativamente separati, attraverso la realizzazione di una cartella virtuale in cui vengono raccolte le informazioni significative relative alla storia socio-sanitaria dell'utente.
Per realizzare la Cartella Socio Sanitaria si è reso necessario “pensare” ad un modello funzionale e tecnologico in grado di rendere possibile l’interoperabilità – ossia la comunicazione e la collaborazione - tra i due ambiti. Per questa ragione è stata incaricata di coordinare e gestire il project management la Fondazione Bruno Kessler.
Il nuovo sistema punta a risolvere le criticità dovute all'utilizzo di processi poco standardizzati e ad evitare inutili duplicazioni di dati, oltre che alla centralizzazione della gestione degli accessi; infatti la Cartella Socio Sanitaria si candida come punto unico di accesso per reperire le informazioni dei vari sistemi informativi coinvolti, che comunque continueranno a conservare la loro autonomia.
L'obiettivo non si limita quindi a promuovere una soluzione tecnica innovativa, bensì a far cooperare strutture organizzative afferenti a domini amministrativi differenti nell'interesse sia dei servizi sanitari e sociali che dell'utente.
Il progetto è suddiviso in due fasi: la prima è coordinata dalla Fondazione Bruno Kessler e vede la presenza di partner di ricerca (DISI,CNR), partner tecnologici (Informatica Trentina, GPI, Engineering, Dedagroup) ed enti pubblici (Provincia Autonoma di Trento, Comuni di Trento e di Rovereto e Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari) per la definizione, la progettazione ed il rilascio del prototipo sperimentale.La seconda fase, quella che dovrà assicurare un rapido e flessibile passaggio dal prototipo al servizio in produzione sarà coordinata da Informatica Trentina che ha contribuito a definire le linee guida delle soluzioni organizzative e tecnico-architetturali affinchè queste siano pienamente compatibili con i requisiti espressi dal Servizio Informativo Elettronico Trentino (SINET).
Per ulteriori informazioni il funzionario referente al Servizio politiche sociali e abitative della Provincia Autonoma di Trento è la dott.ssa Cinzia Boniatti
e-mail: boniatti.cinzia@provincia.tn.it
(ultimo aggiornamento: 24/06/2011)
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